AMA a fianco del Comune di Roma per vincere la sfida del Decoro

 

Nel corso del 2009 AMA ha intrapreso una riorganizzazione globale del proprio servizio che sta finalmente dando i primi risultati visibili. A questa riorganizzazione si è accompagnata una grande opera di risanamento finanziario, che ha consentito all’azienda di raggiungere il pareggio di bilancio alla fine dello scorso anno.

Lo spazzamento delle strade nel nuovo modello di servizio

Dal 2 febbraio il nuovo modello di servizio, punto cardine del Piano industriale varato dalla nuova gestione, è stato esteso a tutto il territorio cittadino. Il nuovo sistema ha permesso un incremento del 57% dei rifiuti raccolti con lo spazzamento della città (dato di fine gennaio). Si è passati da 370 tonnellate raccolte ogni giorno a  581 tonnellate. Di queste, 80 sono quelle abbandonate in modo scorretto vicino ai cassonetti. Nonostante lo sforzo di AMA, una via cittadina rimane pulita in media per 5-7 ore: da qui l’esigenza delle nuove ordinanze per la tutela del decoro urbano. Con il nuovo modello si effettuano quotidianamente 520 operazioni di spazzamento su 4.800 chilometri di strade (prima si coprivano appena 2.000 chilometri ogni giorno). Si tratta di una vera e propria rivoluzione organizzativa che ha riguardato un’area pari a 7 volte Milano, 10 volte Parigi o Barcellona. Adesso tutte le vie della città vengono spazzate almeno una volta al giorno (il 40% due volte). Il servizio adesso è anche organizzato “h24” sette giorni su sette, senza più distinzioni tra giorni feriali e festivi.

La bonifica delle discariche abusive

Per contrastare il fenomeno delle discariche abusive AMA ha messo a punto una banca dati e una mappa web delle aree degradate presenti sul territorio cittadino. Secondo dati aggiornati alla fine di gennaio, grazie al sistema RAD (rilevazione aree degrado) è stato possibile individuare 1132 discariche. AMA è già intervenuta bonificandone, in meno di un anno, ben 507. Altri 216 interventi sono stati pianificati o sono in corso. Si tratta di un’operazione di bonifica senza precedenti. Le altre 409 discariche si trovano in aree non di competenza AMA poiché insistono su siti privati. In totale sono state raccolte 8.000 tonnellate di rifiuti per un costo pari a due milioni di euro. Tra questi circa 300 metri cubi di amianto e oltre 100 bombole del gas.

I nuovi mezzi e i nuovi operatori

Fino a oggi sono entrati in servizio 639 nuovi mezzi dei 724 acquistati a fine 2009 per sostituirne 680 oramai obsoleti e inutilizzabili Entro marzo arriveranno gli ultimi 85. È stato rinnovato, quindi, il 30% dell’intera flotta di veicoli AMA.Nel corso del 2009, inoltre, sono state assunti 544 nuovi operatori (18 ore settimanali a part-time verticale incentrato sui giorni festivi), che sono andati ad aggiungersi a quelli già presenti e il cui apporto ha consentito un significativo miglioramento nell’efficienza e nei risultati operativi (anche grazie alla copertura dei servizi di pulizia e raccolta rifiuti “h24” 7 giorni su 7).

I nuovi cassonetti e i nuovi cestoni

Per il 2010 è prevista la sostituzione di 16.500 cassonetti rotti o mal funzionanti: 8.500 per i rifiuti indifferenziati e 8.000 per la raccolta differenziata (metà per carta e cartone, metà per il multimateriale). È già pronto un bando europeo a evidenza pubblica. Per la prima volta, anziché l’acquisto è previsto l’affitto, con la formula del full service (modello Bologna): il fornitore che si aggiudicherà la gara sosterrà il costo iniziale e gli oneri finanziari e provvederà, inoltre, alla manutenzione e alla sostituzione dei cassonetti nel caso di danneggiamento. La locazione durerà 5 anni. Il modello di cassonetto sarà scelto tra quelli tradizionali (a pedale) e già in commercio e rimpiazzerà quelli non funzionanti (il cosiddetto “modello Roma”). Se non ci saranno ostacoli legali o burocratici, i primi 2.000 cassonetti della nuova fornitura saranno posizionati entro l’estate. Nel 2010  verranno acquistati 3.000 cestoni in metallo e 1.000 in ghisa, che andranno ad aggiungersi ai 13.500 già presenti (6.000 in metallo e 6.500 in ghisa).

Agenti accertatori e sanzioni

La “battaglia per il decoro” passa anche attraverso l’intensificazione dell’attività di controllo e di quella sanzionatoria dei comportamenti scorretti. Gli agenti accertatori in servizio esclusivo passeranno da 55 a 100 entro la fine di febbraio. Da gennaio 2009 a oggi sono state elevate 903 contravvenzioni per varie tipologie di violazioni (tra cui 270 per abbandono di rifiuti su suolo pubblico, 134 per veicoli in sosta davanti ai cassonetti e 332 per mancata differenziazione dei rifiuti). Nel 2007 erano state elevate 20 contravvenzioni e nel 2008 190.

La raccolta differenziata

A Roma la raccolta differenziata “porta a porta” ha fatto un significativo balzo in avanti. Sono 170.000 i cittadini attualmente coinvolti nel servizio.  Ai 30.000 cittadini inizialmente serviti, infatti, se ne sono aggiunti nell’ultimo anno altri 140.000 a Trastevere, Torrino, Villaggio Olimpico, Aventino, San Saba, Testaccio e Centro Storico Monumentale (compresi 30mila “abitanti equivalenti” che lavorano nelle grandi utenze). In I municipio è stato attuato, da circa un mese, un sistema misto o “duale”, basato sulla coesistenza della raccolta domiciliare dei rifiuti organici e di quelli non riciclabili e di quella su strada per carta e multimateriale (vetro, plastica, metalli). Nei 9 rioni del Centro Storico, dove non sono presenti cassonetti stradali,  la raccolta di carta e multimateriale viene effettuata attraverso 150 postazioni ecologiche “mobili” (poste a una distanza inferiore a 100 metri da ogni abitazione). Nei quartieri di Aventino, Testaccio e San Saba sono iniziate dal 2 febbraio le operazioni di rimozione dei cassonetti verdi per i rifiuti indifferenziati.